Friday, September 18, 2009
Wednesday, June 10, 2009
Ricevo questa mail e la pubblico sul mio blog
L´attacco finale alla democrazia è iniziato.
Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l´obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D´ Alia (UDC), è stato introdotto l`articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l´articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D´Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere. In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno
bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si
trovi, anche se all´estero. Il Ministro dell´interno, in seguito a comunicazione dell´autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l´interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L´attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24
ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l´istigazione a delinquere e per l´apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l´istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all´odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l´informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l´unica fonte informativa non censurata.
Vi ricordo che il nostro è l´unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l´ennesima volta, in una materia che vede un´impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d´interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l´istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l´Italia come la Cina e la Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico. Fate girare questa notizia il più possibile.
E´ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani.
E´ in gioco davvero la democrazia!!!
L´attacco finale alla democrazia è iniziato.
Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l´obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D´ Alia (UDC), è stato introdotto l`articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l´articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D´Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere. In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno
bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si
trovi, anche se all´estero. Il Ministro dell´interno, in seguito a comunicazione dell´autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l´interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L´attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24
ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l´istigazione a delinquere e per l´apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l´istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all´odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l´informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l´unica fonte informativa non censurata.
Vi ricordo che il nostro è l´unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l´ennesima volta, in una materia che vede un´impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d´interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l´istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l´Italia come la Cina e la Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico. Fate girare questa notizia il più possibile.
E´ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani.
E´ in gioco davvero la democrazia!!!
Labels: Metodi repressivi di mussoliniana memoria per bloccare moderne forme di comunicazione
Tuesday, November 25, 2008
Sono a Siviglia e sto cercando un'edizione di Medio Siglo de farádula de José Podestá. Ho un gran desiderio di leggere questo libro. Il titolo é iresistibile. Volevo proporre agli alunni della mia classe di italiano una possibile messinscena, o un'ispirazione...ma non lo trovo né in Biblioteca, né nel Centro de Documentación de artes escénicas. Ma é possibile che il pidjin italo-spagnolo nel teatro interessi solo me?
Sunday, November 02, 2008

HERBIE HANCOCK TOCA LA VULNERABILIDAD
Por fin los fans de Herbie Hancock van a poder asistir aquí en Sevilla a una función de este verdadero icono de la música moderna. Este cinco veces Premio Grammy ya ha hecho todo lo posible: dar conciertos a los once años de Mozart con la Chicago Symphony Orchestra, tocar con la máxima estrella del Jazz moderno, Miles Davis, tener incursiones en el rock, en el hip-hop, en la música electrónica, justamente cuando los puristas de este genero musical consideraban estas experimentaciones como algo poco respetuoso. Pero ser fieles a sí mismos es un axioma que Herbie Hancock lleva en la sangre, quizás por esto a su incansable búsqueda experimental ha correspondido un decisivo reconocimiento de público y de medios, de hecho MTV le ha premiado con hasta cinco.
Pero lo que más sorprende de este artista prácticamente único e inimitable es su sabiduría y su altruismo. “Para mi tocar significa excavar en las profundidades de mi corazón, aceptar con serenidad de ser vulnerable y expresar con honestidad esta vulnerabilidad, este aspecto de mi humanidad. Significa ser consciente de mi entorno: de los otros músicos y de los espectadores. Significa hacer manifestar mi interioridad y manifestarla en el presente, dejando que fluya en la esfera más elevada de mi vida.” Así que hoy sábado a las 20.30 este gran músico del alma va a tocar junto con James Genus (bajo) Lionel Louke (guitarra), Greore Maret (harmónica) y Kendrick Scott (batería) con el deseo de mover algo en la vida de las personas, intentando inspirarles para que concreticen sus sueños en el futuro, realizando algo grande.
Martina Banchetti
Tuesday, October 21, 2008
MORENTE Y MARIO MAYA
El espectáculo de clausura de la XV Bienal de Flamenco finalizará con una “marcha fúnebre morentiana” al insigne coreógrafo Mario Maya. Enrique Morente ha creado para el concierto que cerrará la Bienal mañana, sábado día 11 de octubre, a las 20.30 horas, en el Teatro de la Maestranza, una composición a modo de réquiem dedicada a su paisano y amigo Mario Maya.
Monday, October 20, 2008
Saturday, October 04, 2008

JAVIER BARÓN
Dos voces para un baile
teatro Lope de Vega,
4 ottobre XVI Bienal de flamenco.
Il fumo dallo scenario, Javier che entra
gradualmente col suo completo marrone.
La ritmia dello zapateado
la simmetria dello spazio scenico
bailaor guitarrista dos cantaores guitarrista
e secondo bailaor seduto tutto a destra.
Lo sfondo celeste sullo sfondo della farruca.
Il cante imponente atteso con pazienza.
Javier non aggredisce il baile, ammicca
non suggella, accenna, non sentenzia, svela.
Arrivare all’essenza, alla semitrasparenza,
corpo smerigliato: crea forme ma sfuma i contorni.
Corpo che assorbe lo scheletro del movimento
per lasciare allo spettatore lo spazio
di leggere la partitura del non detto.
Il non detto che scende in campo.
Vero protagonista della serata
come donna che non vuole piú ostentare
perché sa che la bellezza sta in un particolare
nella grazia di un gesto, nella sinuositá
di una mano alzata, nel sospeso vacillare
di un avanti e indietro, calibrato da un ritmo
lento e felino.
Ma é anche ritmo che sgorga prepotente
troneggia con calibrata esattezza
E crea una simmetrica e superba architettura di suoni.
Forse una coreografia solo ai palmeros/bailaores
avrebbe arricchito lo spettacolo come una bella periferia
che inorgoglisce la monumentalitá del centro.
Martina Banchetti ninaydragona@hotmail.com
Dos voces para un baile
teatro Lope de Vega,
4 ottobre XVI Bienal de flamenco.
Il fumo dallo scenario, Javier che entra
gradualmente col suo completo marrone.
La ritmia dello zapateado
la simmetria dello spazio scenico
bailaor guitarrista dos cantaores guitarrista
e secondo bailaor seduto tutto a destra.
Lo sfondo celeste sullo sfondo della farruca.
Il cante imponente atteso con pazienza.
Javier non aggredisce il baile, ammicca
non suggella, accenna, non sentenzia, svela.
Arrivare all’essenza, alla semitrasparenza,
corpo smerigliato: crea forme ma sfuma i contorni.
Corpo che assorbe lo scheletro del movimento
per lasciare allo spettatore lo spazio
di leggere la partitura del non detto.
Il non detto che scende in campo.
Vero protagonista della serata
come donna che non vuole piú ostentare
perché sa che la bellezza sta in un particolare
nella grazia di un gesto, nella sinuositá
di una mano alzata, nel sospeso vacillare
di un avanti e indietro, calibrato da un ritmo
lento e felino.
Ma é anche ritmo che sgorga prepotente
troneggia con calibrata esattezza
E crea una simmetrica e superba architettura di suoni.
Forse una coreografia solo ai palmeros/bailaores
avrebbe arricchito lo spettacolo come una bella periferia
che inorgoglisce la monumentalitá del centro.
Martina Banchetti ninaydragona@hotmail.com
ELENCO
Dirección artística Javier Barón
Dirección de escena David Montero
Guión musical Faustino Núñez
Diseño luces Olga García (A.A.I.)
Técnico luces Juan Luis Martín Gonzalez
Sonido Alfonso Espadero
Monitores Juan Antonio Mateos
Producción Dezza Producciones, S.L.N.E.
Baile Javier Barón
Cante Miguel Ortega
Cante José Valencia
Guitarra Javier Patino
Guitarra Ricardo Rivera
Palmas/baile Juan Diego
Dirección artística Javier Barón
Dirección de escena David Montero
Guión musical Faustino Núñez
Diseño luces Olga García (A.A.I.)
Técnico luces Juan Luis Martín Gonzalez
Sonido Alfonso Espadero
Monitores Juan Antonio Mateos
Producción Dezza Producciones, S.L.N.E.
Baile Javier Barón
Cante Miguel Ortega
Cante José Valencia
Guitarra Javier Patino
Guitarra Ricardo Rivera
Palmas/baile Juan Diego



