venerdì, ottobre 19, 2012

AFFITTASI APPARTAMENTO SULLA TIBURTINA A FAMIGLIA REFERENZIATA

TIBURTINA altezza Casal Bruciato, Via sandro Sandri, affittasi appartamento di 95 mq con salone di 50, terrazza di 80 mq, ristrutturato, con due stanze grandi, doppi servizi, grande cucina a famiglia con libro paga. 1250 € al mese

Per informazioni contattare il 347 7008756            

  https://maps.google.es/maps?q=Via+Sandro+Sandri,+78,+Roma,+RM,+Italia&hl=es&sll=37.364502,-4.575192&sspn=5.107328,10.821533&oq=via+sandro+sandri+78&hnear=Via+Sandro+Sandri,+78,+Roma,+Lazio,+Italia&t=m&z=16


dalla porta finestra si puó intrevedere la terrazza di 80 mq
salone


la stanza matrimoniale ha un armadio a sei porte di legno
alto fino al muro.  La finestrá dá sulla terrazza
questa stanza ha il bagno interno a sinistra della libreria
 

sabato, settembre 03, 2011

I BAMBINI E LE BAMBINE FUORI DALLE PUBBLICITÀ


Oggi, dopo aver sfogliato il giornale D, l’inserto settimanale de La Repubblica del 3 Settemnre 2011, non ho potuto non manifestare il mio fastidio e la mia rabbia per l'uso sempre piú imbarazzante di bambini e bambine nelle pubblicitá delle grandi firme della moda tanto italiana che straniera. Il sessismo si vede, oltretutto, nel fatto che mentre i bambini sono in pose normali, le bambine sono truccate ed hanno sguardi e pose sessualmente ammiccanti. Ma a parte questa sottigliezza di trattamento, in generale, sembra che la meta prioritaria dell'industria della moda sia solo e unicamente la creazione del target infantile. É inutile dover spiegare la potenza devastante delle immagini pubblicitarie sulla mente, sul corpo e sulla psiche di un adulto, superficiale dover sottolineare che la portata di queste icone rischia di creare sempre piú dodicenni, cubiste e principesse come ci ricorda Lombardo Pijola Marida nella sua inchiesta-saggio del 2007.



Su queste bambine appetibili io vedo la faccia nascosta di un capitalismo che ha perso la sua identità e che nasconde la distruzione di paesi in via di sviluppo, in nome di un buonistico e ipocrita aiuto economico, tesi questa avvalorata, tra l’altro, da John Perkins, in Confessioni di un sicario dell’esconomia. Come un parassita, percepisco un consumismo ingordo che alimenta marche i cui prodotti di bellezza, con la loro martellante ostinazione verso un giovanilismo esasperante, provoca in madri psicologicamente martoriate, una reazione disperata per l’arrivo di una innocentissima e legittima ruga. Sii bella e stai zitta di Michela Marzano docet. Madri talmente preoccupate a difendersi dall’arrivo del nuovo tabú del millennio, la vecchiaia, che non riescono, forse, a proteggere e ad evitare che le loro figlie diventino le nuove protagoniste dello Star-system pubblicitario.



Io mi appello a queste donne, a quelle poche che riescono a resistere a questa droga indotta del Dorian Gray a tutti i costi, ai padri, ai nonni e alle nonne delle famiglie di tutti gli strati sociali, ma anche ai numerossisimi responsabili delle campagne pubblicitarie di tutte le firme, e approfitto per citarle: Fay, nella quale due bambini giocano con il padre, Dolce e Gabbana Junior, Gucci, Miss Blumarine, Burberry Children, Woolrich John Rich & Bros, Miss Grant, Bikkembergs, Timberland,  Roccobarocco, che almeno ha messo anche un adulto, Add, Jucca, Naturino, Lúlú, Prenatal, Primigi, Nero Gardini Junior, Chicco, per non parlare delle foto di Tierry Gearon in una delle quali una bambina davvero piccolissima è costretta ad assumere una posizione sfacciatamente erotica. Di foto con pubblicità cumulative di marche ce ne sono poi altre 12 pagine e poi si riprende con Sarabanda, Simonetta, Take Two, I Pinco Pallino, Diesel, Original Marines, Brevi. Quante sono dentro un unico settimanale? 26. Non saranno troppe per un giornale di 238 pagine?


Su La Repubblica dello stesso giorno ne trovo, una, davvero inquietante, di Prada, che ritrae una bambina di un’età indefinita, una specie di Lulú sedotta dalla moda invece che dal gusto per i viaggi, senza poi trascurare di nuovo Armani Junior, Ang, Un bebé. Mi appello, dunque, ai responsabili di tutte queste campagne pubblicitarie e dico: “Perché non lasciate i bambini fuori dai riflettori e andate a casa a giocare con i vostri figli? Ai direttori de La Repubblica e dell’inserto D, vorrei proporre di non permettere piú contratti contenenti pubblicità di bambini e alle giornaliste e ai giornalisti chiedo di cominciare a indignarsi e di chiedere che queste pubblicità non affianchino piú i loro pezzi.

Ai lettori e alle lettrici propongo una nostra campagna di boicotaggio verso queste marche. Comprate ai vostri figli vestiti che non facciano questo uso di pubblicità e pratichiamo tutti il bombing mail verso queste marche, magari un giorno smetteranno.

A livello legale propongo una proposta di legge che vieti l’uso dei bambini nelle pubblicità, cosí magari quelle poche volte che guardo la televisione non saró costretta a vedere due innocenti creature protagoniste di una pubblicità che promuove una macchina o la pubblicità di una crema delle mani che rappresenta la giornata tipo di una madre che va a prendere la figlia piccola a scuola.

E tu, mi vuoi dare una mano?

Martina Banchetti
mariposasobrellama@hotmail.com



venerdì, febbraio 05, 2010


“HISTORIA Y PRAXIS DE LA
DRAMATURGIA ITALIANA”
DIRIGIDO POR
Dª MERCEDES ARRIAGA FLÓREZ
AYUDANTE DE DIRECCIÓN
MARTINA BANCHETTI
LUGAR Facultad de Filología
INFORMACIÓN
Paseo de las Delicias,
Pabellón de México s/n -41013
Teléfonos: : 954 48 67 79 / 954 55 15 68
MATRICULACIÓN
La matrícula estará disponible desde el
02/12/2009 al 15/02/2010 en el portal Web
del Centro de Formación Permanente
(www.cfp.us.es), en “Oferta de Cursos”, para
realizar la matrícula es necesario registrarse
con el perfil de alumno.
REALIZACIÓN
Del 03/03/2010 al 05/05/2010
HORARIO
MARZO
Miércoles 3, 10, 17 y 24: 16.00-18.00 horas
Lunes 8, 15 y 22: 17.00-19.00 horas
ABRIL
Lunes 5, 12 y 26: 17.00-19.00 horas
Miércoles 7, 14 y 28: 16.00-18.00 horas
MAYO
Lunes 3: 17.00-19.00 horas
Miércoles 5: 16.00-18.00 horas
* El horario del curso puede estar sujeto a
cambios dependiendo de las necesidades de
los alumnos.
DURACIÓN
30 horas
PRECIO
75 Euros
FINALIDAD DEL CURSO
Ilustrar dos autores de la dramaturgia
italiana moderna y contemporánea a través
del análisis y la lectura de textos y videos
correspondientes.
Metodológicamente el curso está dividido
en dos módulos. El primero, teórico, quiere
brindar instrumentos para que el estudiante
sea capaz de establecer analogías y
diferencias entre dos estilos de la
dramaturgia italiana y de la tradición
antigua.
A través del segundo módulo, que es de
carácter práctico, se quiere pasar del saber,
adquirido anteriormente, al saber hacer.
Por lo tanto, empezando por la exégesis de
las estructuras de los textos analizados y
profundizando también los elementos
básicos de la escritura dramática, se
ofrecerán ejemplos y propuestas de
ejercicios prácticos.
BECAS
Los interesados en optar a beca deberán
cumplimentar con exactitud y veracidad el
formulario que se indica en la siguiente
dirección:
http://www.institucional.us.es/extension
/becas/solicitudBecas.htm
En esta dirección se indica la documentación
requerida que deberá ser entregada en el
Rectorado (Extensión Universitaria).
REQUISITOS DE LOS PARTICIPANTES
Universitario o no; con interés por acercarse
por primera vez al mundo del diseño de
jardines y composición de paisajes.
No es preciso tener conocimientos previos de
jardinería.
El curso incluye horas prácticas para
ejercitarse en el diseño de jardines, en las que
se intentará que el alumno practique con
algunas técnicas de dibujo, pero no se
requieren conocimientos previos en esta
materia.
CERTIFICADOS
Para la obtención del Diploma, los alumnos
deberán haber completado al menos el 70% de
las horas. Los Diplomas serán remitidos por
correo a cada uno de los alumnos al domicilio
que conste en los datos personales facilitados
por ellos.
PROGRAMA
MÓDULO 1: HISTORIA DE LA DRAMATURGIA
ITALIANA MODERNA Y CONTEMPORÁNEA (10
HORAS)
La tradición en el teatro de Pasolini, análisis
de un modelo.
Ascanio Celestini y el teatro oral, la
perspectiva histórica en "Scemo di guerra".
MÓDULO 2: PRÁCTICA DE LA DRAMATURGIA
(20 HORAS)
Empezando por los modelos, los lenguajes y
las estructuras de los textos propuestos, se
ofrecerán distintas tipologías de ejercicios de
escritura dramática con el objetivo de:
• Aprender a escuchar el autor implícito.
• Crear el espacio escénico para el receptor
(Estudio y desarrollo de su interacción a través
de la retroalimentación, del vacío, del lo
inefable.)
• Valorar la inteligencia colectiva.
• Evitar la creación de personajes banales.
• Analizar las estructuras de las obras más
sobresalientes acompañándolas con ejercicios
prácticos para desarrollar las capacidades de
cada uno.
• Encontrar una autenticidad creativa.
• Examinar las distintas formas de diálogo.
• Examinar la complejidad del discurso
(pragmadicidad, impropriedad, permeabilidad,
temporalidad, polifonía, oralidad, el "Pidgin",
"Key-word Strategy", etc ).
* Se harán proyecciones de espectáculos en
las distintas sesiones.
PROFESORADO
Dª. Martina Banchetti. Universidad de Sevilla
Dª. Mercedes Arriaga Floréz. Universidad de
Sevilla
www.cfp.us.es

mercoledì, gennaio 06, 2010

Venerdì 8 gennaio, dalle ore 16 a sera inoltrata, i poeti italiani che a novembre hanno aderito all’iniziativa “Calpestare l’oblio. Poeti italiani contro la minaccia incostituzionale, per la resistenza della memoria repubblicana”, promossa dalla rivista “La Gru” e rilanciata dal sito di MicroMega e dalle pagine de L’Unità, si riuniranno in assemblea presso l'Associazione Culturale “Beba do Samba” di Roma (in via de’ messapi n.8, quartiere San Lorenzo), in collaborazione con la rivista di poesia ed arte contemporanea “Argo” e con il settimanale “Left”.Apriranno i lavori dell’assemblea gli interventi dei poeti Franco Buffoni, Gianni D’Elia, Flavio Santi, Maria Grazia Calandrone e Pietro Spataro, che passeranno poi il microfono a tutti i poeti e gli spettatori presenti che vorranno intervenire sul tema dell’oblio della memoria democratica e repubblicana, della rimozione della cultura nella società italiana e della funzione che possono svolgere i poeti e gli artisti nell’attuale fase della storia nazionale e della storia della comunicazione di massa in Italia.L’iniziativa “Calpestare l’oblio” è stata sottoscritta da oltre cento poeti italiani di diversa età e provenienza geografica, tra i quali, oltre ai nomi già citati, Nanni Balestrini, Roberto Roversi, Luigi Di Ruscio, Giuliano Scabia, Alberto Bellocchio, Maurizio Cucchi, Eugenio De Signoribus, Antonella Anedda, Marco Giovenale, Tommaso Ottonieri, Alba Donati, Giancarlo Sissa, Francesco Scarabicchi, Alberto Bertoni, Lello Voce e tantissimi autori della nuova generazione, nati tra gli anni ’70 e ’80.“Calpestare l'oblio" vuol dire che i poeti italiani non intendono più restare in silenzio di fronte allo sfacelo culturale del proprio Paese, sfacelo che se può essere definito sinteticamente "berlusconismo", più propriamente è la Storia del trentennio dell'interruzione culturale e della colonizzazione televisiva della società italiana. Contro questo Trentennio di interruzione culturale i poeti di "Calpestare l'oblio" si ribellano. Essi dicono anche che l'ideologia della separazione, per cui alla poesia sarebbe dato di occuparsi solo del dato letterario, è finita. I poeti di "Calpestare l'oblio" reclamano il proprio diritto di cittadinanza all’interno della Polis del dibattito politico e culturale.Alle ore 19.00 si susseguiranno le letture poetiche e le performance di una trentina di autori, ed alle ore 23 chiuderà l’evento il concerto del gruppo musicale PANE (http://www.progettopane.org).É inoltre prevista la partecipazione degli artisti Nicola Alessandrini e Valeria Colonnella che presenteranno alcune opere e video-installazioni sul tema dell'oblio.Straordinaria adesione e presenza di Rosemary Liedl Porta, vedova del poeta Antonio Porta, che leggerà degli inediti del marito.Davide Nota e Fabio Orecchini, organizzatori dell’evento, presenteranno per l’occasione la nuova versione dell’e-book “Calpestare l’oblio”, a cui hanno aderito molti grandi nomi della poesia italiana contemporanea.L'evento sarà trasmesso in diretta sulla web-tv MeddleTv (http://www.meddle.tv) e gli atti dell’assemblea saranno in futuro pubblicati assieme alla nuova versione dell’antologia poetica.Tutti i cittadini, gli studenti, i poeti e gli artisti che vogliono unirsi alla nostra battaglia contro l’oblio culturale nella società dello spettacolo italiana sono invitati a partecipare attivamente all’assemblea sin dalle ore 16.I giornalisti e le redazioni radio e tv sono invitati a partecipare e a testimoniare l’evento.

venerdì, settembre 18, 2009

http://www.firmiamo.it/flash/46860black.swf" width="468" height="60"id="flaMovie"> http://www.firmiamo.it/flash/46860black.swf" />

http://www.firmiamo.it/reportnondevechiuderefirmalapetizione">Sign for Report non deve chiudere. FIRMA LA PETIZIONE



mercoledì, giugno 10, 2009

Ricevo questa mail e la pubblico sul mio blog


L´attacco finale alla democrazia è iniziato.
Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo. Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l´obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D´ Alia (UDC), è stato introdotto l`articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".
Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l´articolo è diventato il nr. 60. Anche se il senatore Gianpiero D´Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere. In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno
bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si
trovi, anche se all´estero. Il Ministro dell´interno, in seguito a comunicazione dell´autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l´interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L´attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24
ore. La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l´istigazione a delinquere e per l´apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l´istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all´odio fra le classi sociali. Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l´informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l´unica fonte informativa non censurata.
Vi ricordo che il nostro è l´unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto? Quindi il Governo interviene per l´ennesima volta, in una materia che vede un´impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d´interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l´istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l´Italia come la Cina e la Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico. Fate girare questa notizia il più possibile.
E´ ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani.
E´ in gioco davvero la democrazia!!!

martedì, novembre 25, 2008

Sono a Siviglia e sto cercando un'edizione di Medio Siglo de farádula de José Podestá. Ho un gran desiderio di leggere questo libro. Il titolo é iresistibile. Volevo proporre agli alunni della mia classe di italiano una possibile messinscena, o un'ispirazione...ma non lo trovo né in Biblioteca, né nel Centro de Documentación de artes escénicas. Ma é possibile che il pidjin italo-spagnolo nel teatro interessi solo me?